I duelli e le sparatorie

A cura di Omar Vicari
Pistoleri nel 1870
In molti film western, il duello, inteso come lo scontro tra due individui (in genere il buono contro il cattivo), viene rappresentato più o meno sempre alla stessa maniera. In una strada assolata di una sperduta città di frontiera i due antagonisti si affrontano, mano calata sul calcio della pistola, pronti a sparare un unico colpo che ucciderà uno dei due (quasi sempre il cattivo). Leggi il resto

I comancheros

A cura di Sergio Mura

I comancheros in un quadro di Joe Beeler
Alcuni storici e scrittori hanno detto che i “Comancheros” erano dei commercianti messicani. In realtà i commercianti provenienti dal Messico furono coinvolti solo occasionalmente nei traffici dei Comancheros, mentre è ampiamente dimostrato che la maggior parte di essi proveniva dal New Mexico, oppure erano ispanici o persone di etnia mista.
Qualunque fosse la loro provenienza, se mai c’è stata una figura veramente controversa agli occhi della gente della frontiera, ebbene questa figura è incarnata pienamente dai “Comancheros”. Leggi il resto

Il bombardamento di Forte Sumter, inizia la Guerra Civile (12-4-1861)

A cura di Renato Panizza

Attacco a Fort Sumter, inizia la Guerra Civile Americana
Il 12 aprile 1861, nella rada di Charleston in Sud Carolina, alle ore 4,30 del mattino, si udirono i primi colpi dei cannoni sudisti tuonare contro forte Sumter: la guerra civile americana era cominciata! Fu un conflitto sanguinosissimo, in cui gli Americani soffrirono le più alte perdite mai avute in tutte le guerre da loro combattute. Alla fine dei quattro anni di guerra, in un’area equivalente all’estensione di più di quattro volte la Francia, si contarono più di 620.000 morti: una cifra che supera il computo totale dei caduti americani nelle due grandi guerre mondiali, nella guerra di Corea (1950-53) e del Vietnam (1965-73); sommati ai caduti nella guerra di indipendenza dalla madre patria inglese (1775-83), nella guerra contro l’Inghilterra, combattuta anch’essa sul suolo americano nel 1812-15, nella guerra contro il Messico (1846-48), e infine nella guerra contro la Spagna del 1898. Leggi il resto

John Wayne, un gigante del cinema western

A cura di Domenico Rizzi

Speciale a puntate: 1) John Wayne, un gigante del cinema western 2) La lunga gavetta di John Wayne 3) John Wayne: la ripresa del western 4) John Wyane, attore ormai affermato 5) Altri film di John Wayne 6) Strada aperta per John Wayne 7) Il meglio di John Wayne 8) Strade diverse 9) Alamo, un trionfo a caro prezzo 10) Uomo d’azione 11) Eroe nell’ombra 12) Gli anni del cambiamento 13) Il lento declino 14) La solitudine dell’eroe

John Wayne
John Wayne si è spento l’11 giugno 1979 in una clinica di Los Angeles, per un male incurabile. Aveva cavalcato per l’ultima volta in “The Shootist” (Il pistolero) di Don Siegel, recitando la parte di malato senza speranza che la vita gli aveva realmente imposto. I necrologi del grande “Jake” si sprecarono su tutta la stampa mondiale, anche se i giudizi non furono univoci. Purtroppo per alcuni Wayne rappresentava un’America disprezzata da molti, quella del trionfalismo e dell’apologia dell’avventura vietnamita cantata ne “I Berretti Verdi”. Premesso ciò, in questa serie di articoli parleremo soprattutto dell’attore e di ciò che ha rappresentato nella lunga storia del cinema western. E’ una rassegna necessariamente ristretta, rivolta essenzialmente alle opere più selezionate del grande attore.
Ciò che si può dire innanzitutto di John Wayne è di essere stato a lungo incompreso e accomunato talvolta, da chi intendeva fare di tutte le erbe un fascio, ai protagonisti di “B movies” come Ronald Reagan e Audie Murphy. Leggi il resto

Il massacro Webster

A cura di Gian Carlo Benedetti

L’attacco alla carovana
L’anno 1839 nella frontiera del Texas, ritenuta la più selvaggia del Far West, si presentava un poco meno problematico per i coloni del settore occidentale, anche se non vanno taciuti i massacri della famiglia Morgan avvenuto il primo gennaio e quello dei Campbell il 23 successivo. Ciò poiché gli Shawnes erano stati sconfitti, ucciso in battaglia il vecchio capo Bowles, costretti a lasciare le loro terre per il preciso disegno politico di Mirabeau Lamarr Presidente della neonata Repubblica dal primo dicembre 1838 che, sconfessando l’operato pacifista filo-indiano del predecessore Sam Houston, prevedeva l’allontanamento, con le buone ma soprattutto le cattive, di tutte le tribù stanziali. Leggi il resto

La pistola Deringer (o Derringer)

A cura di Sergio Mura e Gian Carlo Benedetti

La Derringer è una delle pistole più famose tra gli appassionati di storia del west. La sua dimensione era veramente ridottissima e per questo la Deringer era tenuta nascosta, cose che hanno contribuito al fascino che questa arma esercita su chi la conosce. Fumetti, film e libri (di storia e romanzi), questo è il mondo in cui le Derringer si sono fatte conoscere. Non erano certamente ritenute armi “da veri uomini”, ma erano comunque capaci di fare danni importanti e persino di uccidere. Leggi il resto

Duelli nel West: non solo pistole

A cura di Gian Mario Mollar

Coltello e pistola – clicca per INGRANDIREL
Le ombre di due uomini si stagliano contro il sole morente. A separarli, dieci passi e un silenzio tale che anche l’erba, schiaffeggiata dal vento, sembra creare un rombo assordante. Davanti al saloon, o dietro le imposte delle case, gli onesti cittadini attendono, con un misto di meraviglia e orrore, il momento in cui le pistole parleranno e il sangue bagnerà la polvere.
Il tempo si è fermato e i duellanti sembrano statue immote, le mani destre congelate all’altezza del cinturone, gli sguardi taglienti come lame di coltello. Leggi il resto

Il mistero del Codice Beale

A cura di Mario Raciti

L’epopea del West è una vera fucina di storie, dalle più incredibili alle più classiche e note. Come il genere letterario riesce ad essere un contenitore che può ospitare al suo interno tutti gli altri generi (il giallo, l’horror, la fantascienza, il romantico) così gli anni della Frontiera sono stati testimoni di storie di tutti i tipi. Quella di cui vorrei parlarvi in questo articolo è conosciuta come mistero del cifrario Beale ed è una vicenda che coniuga, meglio della finzione, storia del West, tesori nascosti e codici segreti.
Siamo nel 1817. Thomas Jefferson Beale, un avventuriero, si inoltra nei territori del West insieme alla sua compagnia, composta da altri ventinove uomini. Leggi il resto

Il Generale William Selby Harney

A cura di Cristina Uderzo
Se si cercasse di nominare qualcuno dei famosi Generali della storia degli Stati Uniti, probabilmente non si menzionerebbe mai William Selby Harney. Eppure ai suoi tempi era già molto conosciuto e considerato una sorta di celebrità.
Passò gran parte della sua vita al servizio del suo Paese, impegnandosi in diverse competenze; il suo servizio agli Stati Uniti iniziò nel 1818 con la carica di Secondo Luogotenente.
Iniziò la sua carriera militare in Louisiana costituendo un valido aiuto nella caccia ai contrabbandieri (incluso Jean Lafitte) che agivano nel Golfo del Messico. Leggi il resto

Il Bowie Knife, un’arma che rappresenta il west

A cura di Gualtiero Fabbri


Il famoso Bowie Knife

In quasi tutte le immagini che ci sono giunte dal vecchio West si possono notare i classici costumi del tempo, gli abbigliamenti più svariati e anche le armi da fuoco e il loro modo di portarle. Molto spesso appare anche un grosso coltellaccio al fianco dei personaggi ritratti e nei rari casi in cui questo accessorio non si vede è sicuramente perché il soggetto della foto si è “travestito” da dandy e ha appoggiato il suo Bowie Knife a poca distanza.
E la storia di questo coltello è inscindibilmente legata all’uomo che lo ha reso famoso,
James Bowie detto “Big Jim”, un uomo che è diventato un autentico e tipico eroe del west dopo l’eroica fine ad Alamo, anche se già in vita era abbastanza famoso, anche per il suo fare un tantino irruento da tipico “frontierman”. Leggi il resto

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