La presa di Columbus (Georgia, 1865)

A cura di Angelo D’Ambra

L’atto chiave del raid di Wilson fu la presa di Columbus.
Il 16 aprile 1865, domenica di Pasqua, i giornali Columbus avvertirono i cittadini di lasciare la città, poiché era imminente un attacco della cavalleria dell’Unione. Non ci fu tempo per organizzare una evacuazione. Quello stesso giorno ebbe luogo una violenta battaglia, l’azione conclusiva del raid di Wilson che aveva sconquassato cantieri, miniere, magazzini e siti di produzione militare in Alabama spingendosi sino in Georgia. Leggi il resto

Akicita, le società guerriere

A cura di Luciano Guglielmi

Gli Akicita dei Lakota che lottarono al Little Bighorn – clicca per INGRANDIRE
Era necessario qualche sistema per incanalare l’audacia impulsiva dei giovani guerrieri, i Sioux trovarono questo sistema con un particolare tipo d’associazione chiamata Akicita. Lo scopo primario di questa società era di servire come circolo: nella tenda ad essa riservata un membro poteva passare il tempo, dormire, mangiare, ballare, cantare e chiacchierare con i compagni. Le società erano private e vi si poteva accedere come membri solo per invito. Ne erano esclusi i colpevoli di viltà ed i guerrieri inetti: “Uomini simili si limitavano a vivere”. Vi era un certo numero di questi circoli in tutti i villaggi, con nomi tipo: Cuori Coraggiosi, Possessori di Corvi, Le Volpi, I Possessori di Lance. Leggi il resto

La rapina alla banca di Belle Fourche

A cura di Omar Vicari

La rapina
Il 7 settembre 1876 a Northfield (Minnesota), la banda James-Younger assaltò la banca locale con esiti disastrosi. Bill Chadwell, Clell Miller e Charlie Pitts ci lasciarono la pelle. Bob, Jim e Cole Younger furono feriti gravemente e i soli Jesse e Frank James riuscirono a sfuggire alle squadre degli inseguitori.
A Coffeiville (Kansas), il 5 ottobre 1892, nel tentativo di rapinare in contemporanea le due banche del posto, persero la vita Grat e Bob Dalton assieme a Bill Powers e Dick Broadwell. Leggi il resto

Le malattie dei bianchi contro gli indiani


Nel corso dei lunghi decenni di guerre indiane che caratterizzarono la conquista del west da parte delle popolazioni bianche, un’ampia parte nel ridurre le ribellioni dei popoli nativi la fecero le malattie europee. Il contatto con i bianchi, infatti, non portò agli indiani solamente lo spostamento forzato di decine e decine di tribù da un posto ad un altro e poi ad un altro ancora; portò anche la spettacolare diffusione di numerose malattie che gli indiani non erano in grado di fronteggiare. Leggi il resto

Cartuccère militari del Far West

A cura di Gian Carlo Benedetti

La cartuccèra (od ugualmente corretto cartucciera) si diffuse dopo la Guerra di Secessione con l’avvento della munizione metallica a percussione anulare e poi centrale.
Prima e durante il conflitto fratricida quando erano comparse le prime cartucce metalliche rimfire per carabine Henry e Spencer era comune l’uso di cartucce di carta per fucile o revolver portate in borsette di cuoio (“Cartridge Box” o “Cartridge Pouch”) agganciate al cinturone, in sacche oppure sciolte nelle capaci tasche. Leggi il resto

La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876

A cura di Sergio Mura

La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto

La battaglia di Selma

A cura di Angelo D’Ambra

Uno dei momenti più rilevanti del raid di Wilson fu la battaglia di Selma.
Nathan Bedford Forrest aveva tentato di ostacolare l’avanzata dei nordisti nel pomeriggio del 1 aprile, a Stanton, presso Plantersville, a circa 19 miglia dalla città, presso la Ebenezer Church, lì dove la Randolph Road intersecava la strada principale per Selma. Il limite di questa iniziativa stava, però, nel ridotto numero di uomini su cui poteva contare il generale confederato, appena 2.000 uomini, in gran parte scarsamente addestrati, contro i 9000 di Wilson. L’esito della battaglia di Ebenezer Church fu nefasto per i sudisti. Leggi il resto

Le lettere di George A. Custer dal territorio Sioux

A cura di Carla Marchetti


Custer venne inviato nel cuore del territorio dei Sioux per ben due volte, in occasione di altrettante missioni, entrambe abbastanza importanti. La prima, nel 1874, alla guida di una spedizione scientifica che si prefiggeva di tracciare la mappa di quei posti allora completamente sconosciuti alla quasi totalità dei bianchi e di verificare la voce circolante secondo la quale c’era l’oro nelle Black Hills, le colline sacre dei pellerossa. Leggi il resto

Wild Bill Hickok, la sua storia

A cura di Massimo Rossi

I colori del primo mattino rendono Deadwood particolarmente affascinante. Lungo la strada principale, così come 100 anni fa, passeggiano delle persone, alcuni indossano ancora dei vecchi cappelli, hanno dei grossi baffi spioventi e le pistole alla cintura.
Così come 100 anni fa, lungo la strada principale c’è una porticina con un’insegna: “Saloon No. 10”. Leggi il resto

Gli Algonchini

A cura di Pietro Costantini

Gli Algonchini sono la più grande famiglia linguistica dei Nativi nord americani.
Distribuzione sul territorio nord americano
La Famiglia Algonchina è un gruppo linguistico (l’”ALGIC”) che in precedenza occupava un’area più estesa di ogni altra in Nord America. Il suo territorio si estendeva dalla costa di Terranova a est alle Montagne Rocciose a ovest. Le parti est di questo territorio rimasero separate tra loro da una zona occupata da tribù irochesi. Leggi il resto

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