15 ottobre 1880, inizia la leggenda di Victorio, l’inafferrabile Apache

A cura di Antonio Pannullo

Victorio nei suoi anni giovanili
Victorio fu uno dei più grandi condottieri Apache, alla pari dei più conosciuti Geronimo e Cochise, ma nonostante la sua capacità tattica e le sue imprese contro l’esercito degli invasori, non gode della fama che hanno invece molti altri capi Apache. Su di lui ci sono pochi film (tra cui ricordiamo Hondo, con John Wayne, del 1953) e serie tv, pochi libri. Leggi il resto

La cattura di Jefferson Davis

A cura di Angelo D’Ambra

Il gruppo al seguito di Jefferson Davis poco prima della cattura
Il 10 maggio 1865 Jefferson Davis fu catturato ad Irwinville.
Sui giornali qualcuno disegnò Davis mentre tentava di nascondere la propria identità vestito da donna. L’immagine ebbe grande successo e molteplici incisori pubblicarono litografie con caricature spietate e didascalie beffarde che ritraevano Davis con cappellino e gonna.
Col tempo le vignette si dimenticarono, ma finì col consolidarsi nell’opinione pubblica che Davis avesse davvero indossato un abito di sua moglie per sfuggire alla cavalleria dell’Unione. Leggi il resto

Paterson, il primo revolver

A cura di Roberto Carlotti

La storia della rivoltella Paterson è indissolubilmente legata a quello del suo progettista, Samuel Colt. Il giovane Samuel, nonostante fosse un grande appassionato di armi, invece di mettersi a lavorare presso la bottega di un armaiolo preferì passare un adolescenza avventurosa e si imbarco sulla nave Corvo che faceva spola tra New York e Calcutta.
Durante una delle lunghe e tediose traversate oceaniche, Colt ebbe modo di osservare da vicino il sistema di propulsione della nave, costituito da due ruote a pale. Egli pensò che fosse possibile applicare lo stesso sistema ad un revolver e, con l’aiuto di un coltellino, realizzò subito un originale prototipo in legno. Leggi il resto

Bat Masterson

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un ritratto fotografico di Bat Masterson
Bartholemew William Barclay, detto “Bat”, Masterson (26 novembre 1853 – 25 ottobre 1921) è stato uno scout dell’esercito americano, un giocatore d’azzardo professionista, un avvocato ed un giornalista. Nato da una famiglia irlandese della classe operaia nel Quebec, Masterson si trasferì all’Ovest da giovane e si distinse rapidamente come cacciatore di bisonti, esploratore e temibile combattente nelle lotte che caratterizzarono le Grandi Pianure. In seguito guadagnò la fama di pistolero come sceriffo a Dodge City, Kansas. Leggi il resto

Mickey Free, lo scout apache

A cura di Marco Vecchioni

Mickey Free
Mickey Free è stato uno dei meno apprezzati di tutti gli scouts utilizzati dall’esercito americano nel corso delle guerre contro gli Apache. Non era un Apache, infatti aveva poco sangue indiano nelle vene.
Sua madre era messicana e suo padre si disse fosse irlandese. Egli aveva, infatti, capelli rossi ed occhi grigi. Leggi il resto

Quarto contest SCRITTORI DEL WEST di Farwest.it

A cura di Mario Raciti

Carissimi amici della Frontiera, dal primo luglio Farwest.it varerà il suo quarto Contest di Scrittori Western, dove a tutti gli appassionati di storia della Frontiera americana, di romanzi e di film western, e naturalmente di scrittura, verrà data l’opportunità di partecipare, con un loro racconto, all’antologia che poi uscirà in autunno.
I migliori racconti, infatti, verranno selezionati da Sergio Mura e da Mario Raciti e andranno a formare l’ormai tradizionale raccolta di racconti western di farwest.it, che uscirà in pdf e potrà anche essere stampata e rilegata, visto che, come sempre, verrà fornita anche di copertina originale! Leggi il resto

Quanah Parker, capo dei Comanche


Quanah Parker

Le storie dei bambini bianchi rapiti e allevati dalle tribù indiane hanno riempito per decenni le pagine dei romanzi e le pellicole dei film western riuscendo sempre ad attirare l’attenzione del lettore o dello spettatore.
Certo, la materia prima di film e racconti è assolutamente esagerata, troppo gonfiata, ma casi isolati di rapimenti ed adozioni si verificarono realmente nel west, specialmente nel periodo centrale del XIX secolo, allorquando gli assalti alle fattorie dei coloni erano un evento per niente raro. Leggi il resto

Il primo soldato nero a guadagnare la medaglia d’onore

A cura di Angelo D’Ambra

William H. Carney con la bandiera del reggimento
Il primo soldato nero degli Stati Uniti a guadagnare la medaglia d’onore fu William H. Carney, United States Colored Troops.
Carney nacque schiavo il 29 febbraio 1840 a Norfolk, Virginia. Suo padre fuggì dalla schiavitù, raggiungendo la libertà attraverso la celebre Underground Railroad, una rete di rotte segrete percorse dagli schiavi per fuggire in Canada, in Messico, poi negli Stati abolizionisti. William Sr. ha poi lavorato duramente per comprare la libertà del resto della sua famiglia. La famiglia riunita si stabilì a New Bedford nella seconda metà degli anni ’50 dell’Ottocento, dove il giovane William imparò a leggere e scrivere, sognando di divenire pastore. Leggi il resto

Le patatine fritte di George Crum nel west

A cura di Lorenzo Barruscotto

George Crum ormai anziano
Se ai tempi del West aveste voluto prendervi una pausa da pianure, deserti e boom-towns, da cowboys e mandrie, pellerossa e soldati, avreste potuto farvi un viaggetto, un lungo viaggetto, verso una delle grandi città della costa Est.
Lasciati a casa gli speroni, una volta ripuliti dalla polvere e dalla fuliggine con cui avreste quasi inevitabilmente avuto a che fare a causa della sbuffante locomotiva e delle molte ore, diciamo pure anche giorni, necessari alla vostra gita, vi sareste potuti ritrovare magari a Manhattan, luogo che rispetto ad un solitario bivacco nella prateria vi sarebbe sembrato sicuramente un altro mondo. Leggi il resto

I Soldati che salvarono le bandiere a Gettysburg

A cura di Angelo D’Ambra

Il profondo rispetto che avevano i soldati per i loro vessilli, la riverenza quasi mistica per la bandiera di reggimento è qualcosa di difficile da comprendere, ma, sia per i blu che per i grigi, le bandiere erano concrete icone dei loro valori, incarnavano i loro principi, rappresentavano il loro governo, la loro famiglia, la loro terra. “I soldati di entrambe le parti morirono a migliaia intorno e per le loro bandiere”, annota con correttezza Robert Krick, infatti, delle 1.527 medaglie d’onore assegnate nella guerra civile, più della metà sono motivate dall’aver catturato la bandiera di una forza nemica o impedito la cattura della propria bandiera. Così a Gettysburg furono assegnate ben tre medaglie d’onore nei ranghi nordisti per aver salvato delle bandiere. Leggi il resto

Pagina successiva »