I Comanche all’assalto del Messico

A cura di Renato Ruggeri

Verso il Messico
I war parties Comanche iniziarono a spingersi a sud del Rio Grande a partire dal 1780 e per le quattro decadi successive razziarono la regione in modo intermittente.
Svariati motivi condussero i Comanche a sud, così lontano dai loro confini. Alcuni raids erano rapide operazioni militari del tipo “uccidi e distruggi” finalizzate a indebolire la resistenza dei villaggi Apache nel sud del New Mexico e in Texas e a prevenire la possibile entrata di bande Lipan e Mescalero nelle aree vicine a San Antonio, che erano zone di caccia e di razzia contese tra i due popoli. Inoltre i Comanches catturavano prigionieri Apache e li vendevano, con buon profitto, a San Antonio, Santa Fe e Nacogdoches. Leggi il resto

I misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Cari amici della frontiera, volete una dimostrazione della vitalità del selvaggio west anche ai nostri tempi di enormi possibilità di svago e studio? E’ il libro che vi proponiamo oggi. Se il west non fosse vivo e ben vegeto, non sarebbe neppure immaginabile l’uscita di un testo “rivoluzionario” in cui vengono affrontati temi che un tempo avrebbero fatto rizzare i capelli per la grande originalità. Ricordo ancora molto bene quando il bravissimo Gian Mario Mollar ha bussato alla porta di Farwest.it per proporre i suoi articoli… Allora ci stupimmo un po’ tutti (o quasi) per il coraggio che alla fine trovammo a fargli trattare i temi del mistero nel west. Eppure avevamo timore. Che reazione avrebbero avuto i nostri lettori più appassionati? Perciò avevamo inserito all’inizio dei suoi articoli che noi non ci sentivamo di condividere del tutto certe ricostruzioni storiche o certi resoconti estratti dalle cronache del west.
Eppure, fu subito gran successo! I nostri lettori mostrarono da subito di apprezzare la storia del west unita ai misteri del west. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 12

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.


LE CULTURE NON AGRICOLE
Come in tutto il mondo, l’agricoltura in Nord America fu l’elemento che determinò lo svilupparsi di società più complesse e strutturate, il miglioramento delle tecniche artigianali e artistiche, la trasformazione delle prime forme di shamanesimo, in credenze religiose collettive; la sedentarietà e la possibilità di garantirsi scorte alimentari, permisero una prima embrionale divisione del lavoro e il conseguente emergere di prime forme di specializzazione nelle attività, in particolare in ambito spirituale e artigianale, mentre il sottrarsi dalla costante necessità della ricerca di cibo, liberava tempo da investire nella produzione di beni e nell’organizzazione della vita sociale. Leggi il resto

I teatri di battaglia della Guerra Civile Americana


La Guerra Civile Americana fu un conflitto tremendo per motivazioni, dimensioni e vastità. Coinvolse tutte le forze disponibili sul suolo americano e si dipanò lungo alcune direttrici geografiche di guerra che sono state chiamate “teatri”.
Vi sono stati: il Teatro Orientale, il Teatro Occidentale, il il Teatro Trans-Mississippi, il il Teatro basso litoraneo della guerra di secessione americana e il Teatro della Costa Pacifica.
La guerra di secessione americana vide impegnati in modo attivo sia l’esercito, sia la marina e durante i quattro anni di questa guerra 617.000 uomini furono uccisi ed altrettanti, se non di più, furono i feriti. Il Nord perse in tutto 359.000 uomini, circa un soldato ogni cinque, ed il Sud ne perse 258.000, circa un soldato ogni quattro. Curiosità: a conclusione della guerra civile si contarono molti più morti di epidemie e di malattie che non sul campo di battaglia, nel rapporto di quattro a uno. Leggi il resto

Toro Seduto, uomo sacro dei Sioux

128° anniversario dell’uccisione di Toro Seduto (15-12-1890 / 15-12-2018)

Toro Seduto fu capo e uomo sacro per gli Hunkpapa Lakota e sotto la sua guida si radunarono tutti i Sioux nella disperata lotta per la sopravvivenza nelle pianure settentrionali.
Toro Seduto fu per tutta la vita assai insofferente nei confronti dello strapotere militare degli americani e delle loro promesse continuamente rinnegate. Leggi il resto

Cavallo Pazzo, incubo dei bianchi, eroe dei Sioux

A cura di Nino Gorio

Quando nacque, sua madre lo chiamò Cha-o-Ha, che vuol dire Tra-gli-Alberi, perché l’aveva partorito in un bosco. Ma lui, una volta adulto, decise di assumere il nome di suo padre, morto prematuramente, Tashunka Wikto, che i bianchi tradussero in Crazy Horse, cioè Cavallo Pazzo. Ebbe una vita breve ma leggendaria: fu capo di una tribù dei Sioux, guidò con Toro Seduto la resistenza indiana, umiliò l’esercito degli Stati Uniti nella battaglia di Little Big Horn; infine si arrese, vinto da un inverno rigidissimo più che dalle Giubbe Blu. Leggi il resto

Le guerre contro i Cheyenne


I Cheyenne, come tantissimi altri gruppi di indiani, vivevano un tempo ad est del grande fiume Missouri. Spostatisi per diverse vicissitudini verso ovest, divennero cacciatori nomadi quando popolarono le Grandi Pianure, incarnandone lo stile di vita nomade. Verso la metà del secolo XIX, con la pressione dei bianchi che aumentava di giorno in giorno, seppero interpretare la necessità di non restare isolati, ricercando una qualche forma di alleanza con i Sioux e gli Arapaho. Leggi il resto

Gloria di cane. Essere un guerriero Sioux

Tra i nuovi libri usciti c’é anche una particolare opera in due distinti volumi di cui il secondo è appena uscito nelle librerie. Si tratta di un ampio trattato dedicato agli indiani delle grandi pianure nord-americane.
La narrazione parte e viene ambientata temporalmente sul finire del settecento e include i primi sporadici incontri con i bianchi da parte della nazione Dakota. Vuole dare voce a personaggi di tempi remoti, che si valutano ormai perduti, per riviverli e conoscerli nella loro modernità e contemporaneità, fino a stupircene.
Vuole essere anche un tributo al cavallo e alla epopea equestre dei planidi, che costituisce a tutt’oggi una vera iperbole culturale. Il racconto narra il passaggio del protagonista, figlio di un capo di una delle più importanti famiglie dell’alta aristocrazia guerriera lakota, dalla adolescenza alla prima maturità, nell’arco delle quattro stagioni che compongono l’anno. Leggi il resto

La grande razzia nel municipio di Mazapil, Zacatecas

A cura di Renato Ruggeri

Indiani Tarahumara
Nel mese luglio 1786 una banda composta da almeno 40 guerrieri compì una carneficina nella “giurisdizione” di Real de Mazapil, Zacatecas.
Ci fu un primo assalto, l’11 luglio, al piccolo rancho di Sabana Grande, che faceva parte della vasta Hacienda de la Grunidora. All’interno del ranch furono uccisi sei uomini, quattro donne e un neonato con particolare efferatezza, a colpi di lancia e frecce. Per dimostrare il loro disprezzo verso la fede religiosa delle vittime, gli Indiani fecero a pezzi le immagini di Cristo e dei santi appese alle pareti e poi se ne andarono portando con loro tre giovani prigionieri, oltre a alcuni cavalli e muli. Leggi il resto

Le strade di Laredo

A cura di Gian Mario Mollar
La bella copertina del libro
Le strade di Laredo è il secondo capitolo di una saga western scritta dal prolifico autore americano Larry McMurtry, nato nel 1936 e tutt’ora vivente. I fatti narrati nel libro avvengono dopo quelli di Lonesome Dove, un meraviglioso romanzo che nel 1986 valse il premio Pulitzer allo scrittore. Nella saga, inoltre, sono presenti altri due volumi, Luna Comanche e La camminata del morto, che narrano fatti antecedenti a quelli di Lonesome Dove, ma che non sono ancora stati tradotti in Italiano.
È difficile parlare de Le strade di Laredo senza fare riferimento al romanzo che lo precede, ma ci proveremo comunque, cercando di non guastare il piacere della lettura a chi per la prima volta si accosta alla produzione di McMurtry. Il lettore deve comunque essere avvisato che, nelle prime pagine dell’opera, troverà molti riferimenti alle vicende di Lonesome Dove: a parte questo inconveniente, la vicenda narrata può essere letta in modo indipendente da quella precedente. Leggi il resto

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